I nostri amici di Dropsmith

Pubblicato il

Qualche tempo fa, ad una conferenza a Brighton (ma forse ci eravamo incrociati anche prima) ho incontrato Melani Kovacs. Melani è una aromaterapeuta ed insegnante di aromaterapia slovena, direttrice dell’Aromainstitut di Lubiana ed ideatrice del progetto DropSmith, a cui Gadoi è orgoglioso di avere contribuito.

Dropsmith è un database sugli olii essenziali molto particolare; è stato pensato per facilitare la lettura dei dati di chimica con diagrammi a torta, e per fornire informazioni sulle attività e sulla tossicità sia degli olii sia delle loro molecole.  Ma soprattutto Dropsmith descrive olii essenziali veri, non loro idealizzazioni o generalizzazioni. Infatti il database contiene i dati relativi a campioni di olio essenziale provenienti da tutto il mondo da vari produttori, per cui è possibile comparare la composizione di olii essenziali provenienti dalla stessa specie ma da diverse aree geografiche. 

È inoltre possibile per i formulatori usare questo database per immaginare quali olii usare (o non usare) nelle loro formule a partire dalle molecole che essi vogliono avere (o non avere) nella loro miscela; oppure si può partire dalle attività desiderate per risalire alle molecole e agli olii essenziali.  Il progetto è molto ambizioso, ma più numerosi saranno coloro che contribuiscono al progetto, più esso sarà utile ed interessante.  

Qui un video introduttivo.

 

L’intervista!

Per sapere come è nata l’idea di questo progetto, l’ho chiesto alla diretta interessata:

L’idea è nata all’inizio della mia carriera come aromaterapeuta, perché avevo una formazione universitaria in ingegneria informatica ed avevo sempre pensato di creare una app per computer che rendesse le cose più semplici, più chiare, che fornisse una infografica utile a condensare le informazioni in una sola schermata. In effetti 8-9 anni fa iniziai a programmare una app differente che però non fu mai finita.  L’idea comunque continuò a crescere nel corso degli anni insieme alle mie conoscenze e alla mia esperienza di insegnamento. Ho sempre insegnato l’aromaterapia basandomi sulla chimica degli olii essenziali e fin dall’inizio utilizzai lo strumento dei diagrammi a torta  per le note da dare ai miei studenti, come anche delle carte con diagrammi a torta per facilitare la formulazione delle miscele.

Ma come molti di voi, notai sin dall’inizio che qualcosa con la divisione in famiglie chimiche non tornava, anche se negli anni, avendo lavorato molto con questi diagrammi, ho individuato delle connessioni tra composizione chimica ed attività non menzionate nei testi, e la mia esperienza didattica mi ha convinta che le famiglie chimiche siano comunque uno strumento utile per iniziare ad imparare l’aromaterapoia.

Ecco allora come è iniziato tutto

Negli anni io ed i miei studenti abbiamo continuato a porci sempre più domande sulla relazione tra composizione chimica ed attività degli olii essenziali, e per questo desideravo creare una app sempre più precisa. Questa è la ragione principale per la quale ho incluso nella app i venditori/produttori di olii essenziali oltre che gli utenti, perché gli olii essenziali possono essere estremamente diversi tra loro e voglio far passare questo messaggio.  E anche perché il mio sogno è quello di essere in grado, un giorno, di analizzare e studiare la chimica esatta dell’olio che ho in mano.

Volevo anche essere molto precisa nel riportare le fonti, in modo che chi usa la app possa capire da dove proviene l’informazione che sta usando e se è rilevante o meno per l’uso che intende fare dell’olio essenziale. Volevo che l’utente fosse in grado non solo di sapere che il dato olio è antibatterico o antinfiammatorio, ma anche su quale battere o su quale meccanismo esatto è risultato essere efficace.  E volevo raccogliere in un sola app tutta questa informazione, che esiste ma raramente è disponibile in un solo luogo. 

Questa è stata la parte più difficile da risolvere, come raccogliere tutta questa informazione con pochi fondi a disposizione. Fortunatamente ho dei colleghi stupendi all’Università di Ljubljana, presso la Facoltà di Farmacia, ed avevo già collaborato con loro ad altri progetti precedentemente, e quando dissi loro del lavoro che intendevo fare si mostrarono subito entusiasti  e onestamente disponibili ad appoggiare il progetto.

È così che ho ottenuto le analisi gratuite per gli olii essenziali: ne abbiamo fatto un progetto. Io li avrei messi in contatto con i distillatori, e avremmo ottenuto dei campioni di olii essenziali gratuitamente, i distillatori avrebbero ottenuto l’analisi GC gratuita per i loro olii, gli studenti avrebbero fatto ricerche sugli olii essenziali analizzati per il loro master, e io alla fine avrei ottenuto dei riferimenti per Dropsmith.

È stato molto interessante collaborare e parlare con tutti i distillatori perché molti di loro non potevano permettersi analisi o persino sapere dove rivolgersi per ottenerle. Questa parte del progetto mi è piaciuta molto, e grazie a questo ho effettivamente collegato alcune persone che hanno iniziato nuovi progetti per conto proprio. Quindi è stata una situazione win-win di grande successo.

L’assistente professore Nina Kočevar Glavač, M. Pharm., Ph. D., è stato colei che mi ha aiutato a coordinare e comunicare con gli studenti, e il professore associato Damjan Janeš, M. Pharm., Ph. D. si è davvero entusiasmato per la parte chimica e mi ha aiutato molto. Quindi, dopo che io avevo inserito i 4500 componenti chimici nei sottogruppi che conoscevo, li ha controllati per assicurarsi che fossero corretti e quindi ha deciso di creare altri 30 sottogruppi. Il nostro obiettivo è, dopo un po’ di tempo, quando avremo ottenuto maggiori informazioni sulle proprietà delle componenti chimiche, confrontarle e finalmente vedere se sono o non sono generalizzabili. E non parlo solo delle categorie normalmente citate, ma anche dei chetoni aromatici, dei sesquiterpeni ossidi, degli N-eterocicli, dei solfuri ecc.

Non vedo l’ora.

Devo anche menzionare il programma di cosmetici VIST (Higher School of Applied Sciences) in cui insegno aromaterapia e chimica degli olii essenziali. Hanno contribuito in parte alla ricerca,  e la dott.ssa Katja Žmitek, ha anche aiutato per la parte chimica quando il dr. Janež non era disponibile.

Quindi, non sono sicura  che sarei stata in grado di realizzare questo progetto senza alcune persone fantastiche che hanno sostenuto l’idea. Anche se devo dire che ho die farmacisti che lavorano per me e fanno ricerca su tutti gli olii essenziali che non sono stati ancora inclusi nel progetto e poi ci sono professionisti di IT, design, marketing, testi, video e molto altro che fanno la loro parte. È stato di grande aiuto il fatto che nella mia “vita precedente” lavoravo come grafica e web designer, quindi avevo un’idea ben precisa di come volevo che tutto apparisse, e con l’addestramento al computer, sono stata in grado di preparare tutti i dati per la programmazione e spiegare cosa è collegato a cosa – la parte più difficile e cruciale; ad esempio che diversi profili di sicurezza sono collegati a chemiotipi differenti, ecc.

Devo anche menzionare la mia meravigliosa suocera (farmacista) che finanzia la parte informatica e senza di lei, Dropsmith rimarrebbe solo nella mia testa.

Potrei andare avanti all’infinito e molte persone mi hanno aiutato con piccole cose o solo parole di incoraggiamento quando volevo rinunciare, ma sono già molte informazioni e spero sia stato interessante leggere 🙂

I nostri olii su Dropsmith

Come dicevo, siamo orgogliosi di collaborare al progetto Dropsmith. Qui di seguito potete avere un’idea del funzionamento del database usando i nostri olii essenziali come test. Per avere accesso ai dati completi è necessaria un’iscrizione

Cannabis

Assenzio

Artemisia dei Verlot

Pino mugo

Abete bianco

Abete rosso

Lavandino

Lavanda 1

Lavanda 2

Elicriso

Eucalipto sardo

Santoreggia

Rosmarino

Pistacia lentiscus

Ginepro

Achillea

Lascia un commento