Incenso Somalo

Boswellia sacra Flueck.

    • Tracheophyta
      • Spermatophytina
        • Magnoliopsida
          • Rosanae
            • Sapindales
              • Burseraceae
                • Boswellia Roxb. ex Colebr

Sinonimo botanico


Boswellia bhaw-dajiana Birdw. Trans. Linn. Soc. London 27: 144 (1870).
Boswellia bhaw-dajiana var. serrulata Engl. in A.L.P.P.de Candolle & A.C.P.de Candolle, Monogr. Phan. 4: 33 (1883).
Boswellia carteri Birdw. Trans. Linn. Soc. London 27: 143 (1870).
Boswellia carteri var. subintegra Engl. in A.L.P.P.de Candolle & A.C.P.de Candolle, Monogr. Phan. 4: 34 (1883).
Boswellia carteri var. undulatocrenata Engl. in A.L.P.P.de Candolle & A.C.P.de Candolle, Monogr. Phan. 4: 33 (1883).
Boswellia undulatocrenata (Engl.) Engl. Nat. Pflanzenfam. ed. 2, 19a: 422 (1931).

Sinonimo francese

Encens

Sinonimo inglese

Frankincense

Sinonimo spagnolo

Incienso

Sinonimo tedesco

Weihrauch

Descrizione botanica

Albero che cresce fino a 8 m di altezza, con corteccia che si sfoglia come fogli di carta e foglie raggruppate all'estremità dei rami aggrovigliati. Il fusto della pianta è normalmente multiplo, ma possono anche avere un tronco singolo. I fiori sono in racemi ascellari lunghi fino a 10 cm, raggruppati insieme all'estremità dei rami. Ogni fiore ha cinque petali di colore giallo-bianco. Il frutto è una capsula. Tutte le parti dell'albero sono altamente resinose.

Habitat e coltivazione

La Boswellia sacra Flueck. (sinonimo B. carteri Birdw.) è un albero nativo di Etiopia, Somalia settentrionale, Oman sud occidentale e Yemen meridionale. È particolarmente comune in Somalia e nelle foreste delle montagne della costa meridionale della penisola araba, nelle montagne coperte da nebbie perenni e dense che nei mesi estivi creano oasi nebbiose ad elevata biodiversità nel deserto.

Descrizione dell'olio

Liquido mobile, giallo chiaro o ambrato-verde. Aroma dolce, balsamico e legnoso con note fresche e agrumate, o di mela verde, ma non di trementina. Se distillato per lungo tempo l’aroma acquista una grande tenacia, con note finali che ricordano ambra e cisto. L'OE etiope ha odore potente, di testa, terpenico e piacevolmente resinoso balsamico, con una leggerissima nota medicinale, e una presenza leggerissima di anice. La nota finale ha una qualità potentemente verde di steli tagliati, mescolata a una qualità resinosa oleosa, che si nota di più dopo ripetuti assaggi. Molto potente

Uso storico

Il nome Incenso identifica in maniera generica le secrezioni oleoresinose di molte specie del genere Boswellia Roxb. ex Colebr., appartenente alla famiglia delle Burseraceae Kunth. Viene dal latino incensum, participio passato di incendere, ovvero in + cendere (per candere = essere splendente, acceso, fiammeggiante), quindi come senso finale di bruciare, sottointeso qualcosa di aromatico, il thus, o resina odorosa. Gli arabi usavano la linfa lattiginosa degli alberi del genere Boswellia e la chiamarono al lubán, dalla parola che significa latte. Al-lubán venne poi trasformato in Olibano, che è un altro nome per l’incenso (ebraico lebonah, in Marocco undar, in cinese Ju-siang). Era classificato dagli antichi come “caldo” ed “astringente”, “dessiccante” e "risolutivo”, tradizionalmente utilizzato come fumigazione sia terapeutica sia dopo avere cucinato cibi dall’odore non gradevole (pesce), o per allontanare le zanzare e altri insetti. In Oman viene bruciato nei templi e nelle chiese, ma anche in casa per accogliere gli ospiti . Usato inoltre in applicazioni locali come balsami ed unguenti, oppure come polvere o cenere come preparazione dermatologica. Viene aggiunto all’acqua per aromatizzarla prima di berla, e come digestivo.

Uso in profumeria

Utilizzato in profumeria per le note sopra descritte. Dà effetti deliziosi nelle colonie di agrumi dove modifica la dolcezza del bergamotto e degli olii d'arancia. Un effetto simile si ottiene nelle note di profumo "fresche" piuttosto difficili come verbena, agrumi, ecc. L'olio di Incenso è di per sé una base per tutti i profumi e le specialità di tipo "olibanum" ed è un ingrediente importante in molte basi orientali, ambre, profumi floreali, colonie di agrumi, miscele di spezie, profumi viola, "fragranze maschili", ecc.

Attività biologica

Analgesico
Antibatterico
Antifungino
Antiossidante
Insetticida

Cautele

L’olio, ricco in monoterpeni, si ossida facilmente, ed una volta ossidato può causare sensibilizzazione cutanea o respiratoria. Evitare gli olii vecchi o ossidati. Non ci sono abbastanza dati per dare una valutazione esaustiva dell'olio essenziale, ma dalla composizione chimica non emergono ragioni di preoccupazione.

Molecole

  • (+)-Limonene 9,000% - 11,000%
  • Linalolo 0,100% - 6,000%
  • p-Cimene 4,000% - 5,000%
  • Sabinene 0,100% - 5,000%
  • terpinen-4-olo 2,000% - 5,000%
  • viridiflorolo 3,000% - 4,000%
  • α-fellandrene 0,100% - 40,000%
  • α-pinene 10,000% - 50,000%
  • β-cariofillene 2,000% - 8,000%
  • β-fellandrene 5,000% - 6,000%
  • β-Mircene 1,000% - 20,000%
  • β-pinene 0,100% - 9,000%