Arancio dolce

Citrus sinensis (L.) Osbeck

    • Tracheophyta
      • Spermatophytina
        • Magnoliopsida
          • Rosanae
            • Sapindales
              • Rutaceae
                • Citrus L.

Sinonimo botanico

Citrus × aurantium L.

Sinonimo francese

Oranger

Sinonimo inglese

Sweet Orange

Sinonimo spagnolo

naranjo dulce

Sinonimo tedesco

Süßorange

Descrizione botanica

L’arancio dolce, un incrocio tra mandarino e pomelo, è un albero che può arrivare fino a 12 metri, con fiori bianchi, foglie allungate e germogli verdi. Cresce in numerose varietà in tutto il mondo nelle zone temperate calde, semi-tropicali e tropicali. L’albero sembra aver avuto origine in Estremo Oriente nell'area tra l'Himalaya e la Cina sud-occidentale, e che sia stato portato nei paesi arabi nel IX secolo, e da lì probabilmente attraverso le isole del Mediterraneo fino alla Spagna e all’Italia intorno all’XI secolo. Si sa che gli alberi erano coltivati a Siviglia e a Palermo nel XIII secolo.
I frutti sono rotondi e sia la buccia sia la polpa sono del tipico colore arancione

Parte usata

Epicarpo (buccia)

Metodi di raccolta

I frutti vengono lavati e trattati con macchine di processazione meccanica per estrarre l'essenza dalle sacche superficiali presenti nell'epicarpo (flavedo). Le moderne macchine consistono quasi sempre di rulli rotanti composti da dischi in acciaio inox con denti quadrati che fanno ruotare e punzecchiano le bucce dei frutti, rilasciando l'essenza che viene lavata via e raccolta grazie ad uno da uno spray di acqua. L'emulsione di acqua ed essenza viene separata tramite passaggi multipli in centrifughe

Descrizione dell'olio

È un liquido mobile di colore da giallo paglierino a un moderato arancio-marrone, con un aroma caratteristico della buccia d'arancia, fruttata, dolce, verde-arancio con nota finale debolmente aranciata e aldeidica. Il profilo dipende molto dalla zona di provenienza, dal momento della raccolta, dalla varietà utilizzata ed anche dal metodo di spremitura a freddo utilizzato per ottenerlo. Le arance sanguinelle o more danno un olio rosso e dall’aroma più dolce (“Arancio rosso”).

Uso in profumeria

In cosmesi usato per saponi, acqua di colonia, prodotti per la casa, mix agrumati, o per note di testa di tipo orientale e per mix tropicali o fruttati. l’OE è un efficace deodorante ambientale, si mescola molto bene con OE speziati come chiodo di garofano, pepe nero, zenzero ecc. Ideale per pot pourri.

Cautele

OE a basso rischio di fototossicità. Non utilizzare se oltre alla data di scadenza o oltre i due anni dall’imbottigliamento perché l’olio ossidato potrebbe causare irritazione. Conservare in contenitori sigillati, al riparo dalla luce e dal calore, se possibile in frigorifero

Molecole

  • (+)-Limonene 94,000% - 98,000%
  • (+)-α-pinene 0,300% - 0,500%
  • Sabinene 0,200% - 0,400%
  • β-Mircene 1,000% - 1,700%