Olio essenziale di Lentisco

Abbiamo parlato di olii essenziali da piante delle montagne della Lessinia, passiamo ora ad un olio che proviene invece dalla Sardegna, dallo spezzone mediterraneo del nostro progetto. L’olio che presentiamo è ancora abbastanza raro e poco caratterizzato e conosciuto, ma la pianta dalla quale deriva è una pianta antichissima ed utilizzata per millenni nel bacino del Mediterraneo, il famoso Mastice di Chios, dal quale si ricavava (e si ricava) una resina usata come masticatorio per la salute dei denti e delle gengive. L’olio essenziale distillato dalla resina, o olio di Mastice, è un prodotto abbastanza antico, ma l’olio essenziale dalle foglie dell’arbusto, o olio di Lentisco, è invece un nuovo arrivato

Olio essenziale di lentisco

Nome botanico: Pistacia lentiscus L. (Anacardiaceae).

Sinonimo: Lentiscus massiliensis Fourr.

Parte usata: foglia.

Provenienza: Mediterraneo, Sardegna, Corsica, Creta.

Caratteristiche chimiche: l’olio mostra una grande variabilità a seconda della provenienza geografica, anche se è certamente caratterizzato da monoterpeni come alfa e beta-pinene. L’OE dalla Sardegna è ricco in alfa e beta-pinene, beta-mircene, limonene, alfa-fellandrene, terpinen-4-olo, gamma-terpinene e gamma-terpineolo.

Caratteristiche organolettiche: l’OE di qualità ottenuto per distillazione in corrente di vapore delle foglie ha un aroma sorprendente, fresco, verde, legnoso e molto simile al galbano, con nota speziata.

Sicurezza: sono stati riportati due casi di un’eruzione cutanea rara, detta pustolosi esantematica acuta generalizzata.

Effetti: gli studi sono ancora molto pochi, ma è plausibile che l’olio abbia attività balsamica ed espettorante, antiossidante, antinfiammatoria, analgesica periferica e attività antimicrobica (Aspergillus flavus).